Terza edizione per il Concorso d’Eleganza Varignana 1705 nella splendida cornice di Palazzo di Varignana: tre giorni dedicati all’arte automobilistica che ha riunito le più belle e rare vetture al mondo.
Uno scambio di amorosi sensi tra auto e proprietari dove il tempo e la dedizione vengono ricambiati in “gloria” e coppe da collezionare. Un mondo fatto di lentezza, tanto lifestyle e passione da collezionisti per riportare in vita grandi gioielli dell’automobilismo.

default
In questa occasione hanno sfilato vetture tra le più straordinarie L’Alfa Romeo 6C 2500 Super Sport Cabriolet appartenuta nientemeno che a Rita Hayworth, iscritta nella classe Aerodynes. Questa cabriolet carrozzata Pininfarina, spinta da un sei cilindri in linea da 2,5 litri, incarna il fascino del dopoguerra. Con soli 40 esemplari prodotti, rappresenta non solo l’eccellenza del design italiano, ma anche un legame con l’età d’oro di Hollywood.

A farle compagnia, una Ferrari 121 LM del 1955, rarissima vettura da competizione di cui furono costruiti appena quattro esemplari. Equipaggiata con un sei cilindri in linea Lampredi da 4,4 litri e oltre 330 CV, la 121 LM è ricordata per la sua presenza dominante nelle più celebri gare di durata, tra cui la Mille Miglia e Le Mans. Sempre da Maranello sono arrivate anche una Ferrari 250 Cabriolet Pininfarina (fine anni ’50), elegante gran turismo spinta dal leggendario V12 Colombo, e la celebre Ferrari Daytona 365 GTB/4, icona da 352 CV dell’era delle supercar, entrambe in competizione nella classe Gioielli di Maranello.

Dalla Francia una Bugatti Type 40 Duval del 1928, autentico gioiello della categoria Vintage Elegance (Pre-war). Consegnata all’inizio del 1929 alla concessionaria Stand-Auto di Robert Sénéchal a Parigi, questa vettura fu vestita da Duval con una livrea unica beige e nera. Acquistata nuova da una celebre ballerina francese, che la mantenne fino agli anni ’50, passò poi alla famiglia Jeangirard, che la custodì con cura fino al 2017. Con soli tre proprietari dalla sua origine, numeri di telaio e motore corrispondenti, e un restauro conservativo che ne ha preservato la splendida patina, la Bugatti è oggi certificata con ASI Targa Oro e documenti FIVA, ed è ufficialmente idonea alla Mille Miglia.

*FOTO FORNITE NEL SITO UFFICIALE DELL’UFFICIO STAMPA DI PALAZZO DI VARIGNANA